Se eri passeggero, la richiesta va inviata alla compagnia del veicolo su cui viaggiavi, e non devi aspettare che si stabilisca di chi è la colpa. È la procedura più rapida che esista nel risarcimento danni, ma va impostata bene fin dal primo passaggio. Qui trovi la sequenza completa, passo per passo.
La procedura in sette passaggi
| Passo | Cosa fare | Quando | Perché conta |
|---|---|---|---|
| 1 | Farsi refertare al pronto soccorso dichiarando di essere stati passeggeri | Il giorno stesso | Collega le lesioni al sinistro e alla tua posizione nel veicolo |
| 2 | Raccogliere targa e compagnia del veicolo su cui viaggiavi e dell’altro mezzo | Sul posto | Serve a individuare il destinatario della richiesta |
| 3 | Chiedere copia del verbale, se sono intervenute le forze dell’ordine | Nei giorni successivi | È la prova più solida sulla dinamica |
| 4 | Inviare la richiesta di risarcimento con raccomandata A/R o PEC | Appena disponibile la documentazione | Fa decorrere i termini di legge e interrompe la prescrizione |
| 5 | Completare le cure e conservare ogni documento di spesa | Fino alla guarigione | Costruisce la prova del danno |
| 6 | Far valutare i postumi da un medico legale a guarigione stabilizzata | A fine percorso di cura | Quantifica l’invalidità permanente |
| 7 | Valutare l’offerta prima di firmare qualunque quietanza | Alla proposta della compagnia | La firma a saldo chiude la pratica |
A chi devo inviare la richiesta?
Alla compagnia che assicura il veicolo su cui viaggiavi, nella maggior parte dei casi — a prescindere da chi ha causato l’incidente. È il punto centrale della tutela del terzo trasportato: non devi attendere l’esito degli accertamenti sulle responsabilità.
| Situazione | Destinatario della richiesta |
|---|---|
| Colpa del conducente del veicolo su cui viaggiavi | La compagnia di quel veicolo |
| Colpa del conducente dell’altro veicolo | Comunque la compagnia del veicolo su cui viaggiavi |
| Concorso di colpa tra i due conducenti | La compagnia del veicolo su cui viaggiavi |
| Veicolo non assicurato o pirata della strada | L’impresa designata dal Fondo di Garanzia |
| Passeggero di mezzo pubblico (bus, tram, taxi) | La compagnia del vettore |
Cosa deve contenere la richiesta
- I dati del sinistro: data, ora, luogo e dinamica sintetica.
- La tua posizione nel veicolo, dichiarata espressamente: eri passeggero.
- I dati di entrambi i veicoli: targhe, modelli, compagnie assicurative.
- Il referto del pronto soccorso e la documentazione medica successiva.
- L’attestazione di guarigione, con o senza postumi, quando disponibile.
- I documenti di spesa di cui chiedi il rimborso.
- I giorni di assenza dal lavoro con i relativi certificati.
- Il tuo codice fiscale e i dati per il pagamento.
Entro quando deve rispondere la compagnia?
Trattandosi di danni alla persona, il termine è di 90 giorni dalla richiesta completa, secondo l’art. 148 del Codice delle Assicurazioni. Se il termine scade senza offerta né diniego motivato, si apre il percorso descritto in L’assicurazione non risponde: tempi di legge e cosa fare.
I riferimenti ufficiali sono il Codice delle Assicurazioni Private e la pagina IVASS sui sinistri.
Gli errori che rallentano la pratica
- Non dichiarare di essere stati passeggeri nel referto: complica il collegamento con il sinistro.
- Aspettare l’esito degli accertamenti sulle responsabilità: come trasportato non devi farlo.
- Inviare la richiesta alla compagnia sbagliata: i termini non decorrono e si perdono settimane.
- Rinunciare per non “mettere nei guai” l’amico o il familiare che guidava: a pagare è la compagnia, non lui.
- Interrompere le cure appena si sta meglio, prima della valutazione dei postumi.
- Firmare una quietanza a saldo senza farla valutare.
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Eri passeggero e sei rimasto ferito?
Raccontaci com’è andata: impostiamo noi la richiesta verso la compagnia giusta. La valutazione è gratuita e, se decidi di affidarti a noi, non anticipi nulla: spese di perizia e gestione sono a nostro carico, il compenso è dovuto solo a risarcimento ottenuto.
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