Se il veicolo che ha causato l’incidente non era assicurato, non è stato identificato o è scappato, non significa che tu debba rinunciare al risarcimento. Esiste il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada, gestito da un Ente statale, creato proprio per non lasciare senza tutela chi subisce un danno in situazioni in cui manca, o non è concretamente attivabile, una copertura assicurativa.
Che cos’è il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada?
Il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada è un meccanismo di tutela previsto dalla legge per garantire il risarcimento anche quando la via “ordinaria” — chiedere alla compagnia del responsabile — non è percorribile. La gestione concreta delle pratiche è affidata a imprese assicurative designate dal CONSAP, che si occupano del danneggiato al posto della compagnia non identificabile o non esistente.
In pratica: il Fondo interviene laddove, senza di esso, la vittima resterebbe non risarcita pur non avendo alcuna colpa. Le informazioni ufficiali sono sul sito di CONSAP, la società pubblica che gestisce il Fondo.
In quali casi interviene il Fondo?
Il Fondo di Garanzia interviene, in linea generale, in alcune situazioni tipiche:
- Veicolo non assicurato: il responsabile è identificato, ma il suo veicolo non aveva una copertura assicurativa valida.
- Veicolo non identificato (pirata della strada): chi ha causato l’incidente si è dato alla fuga e non è stato possibile individuarne il veicolo.
- Compagnia in liquidazione coatta amministrativa: il veicolo era assicurato, ma la compagnia non è più in grado di far fronte ai risarcimenti.
- Veicolo che ha circolato contro la volontà del proprietario: ad esempio in caso di furto.
- Veicolo immatricolato all’estero con targa non corrispondente o irregolare.
Cosa cambia da un caso all’altro?
Le diverse situazioni non sono identiche. In particolare, nel caso del veicolo non identificato — il pirata della strada — la copertura dei danni segue regole proprie: tipicamente il Fondo risponde dei danni alla persona, mentre per i danni alle cose possono valere limiti o condizioni particolari. Per questo è importante inquadrare bene fin dall’inizio in quale dei casi rientra il proprio incidente: cambia la documentazione da raccogliere e il modo di impostare la richiesta.
| Caso | Danni alla persona | Danni alle cose | Prova da fornire |
|---|---|---|---|
| Veicolo non assicurato | Coperti | Coperti | Assenza di copertura valida alla data del sinistro |
| Veicolo non identificato (fuga) | Coperti | Con limiti e condizioni particolari | Denuncia alle autorità e impossibilità di identificare il mezzo |
| Compagnia in liquidazione | Coperti | Coperti | Provvedimento di liquidazione coatta |
| Veicolo circolato contro la volontà del proprietario | Coperti | Coperti | Denuncia di furto o prova della circolazione abusiva |
Come si presenta la richiesta al Fondo?
La richiesta non si presenta “al Fondo” come a uno sportello generico: va indirizzata, secondo le procedure previste, all’impresa designata competente. Servono la ricostruzione della dinamica, la prova dell’assenza di copertura o della mancata identificazione del veicolo, e tutta la documentazione riguardante il danno — medica e relativa alle cose. È una pratica più articolata di una richiesta ordinaria.
I documenti che servono quasi sempre:
- Denuncia o querela presentata alle forze dell’ordine, indispensabile nel caso del pirata della strada.
- Verbale delle autorità intervenute sul luogo.
- Prova dell’assenza di copertura, quando il veicolo è stato identificato.
- Documentazione medica completa: referti, cartelle, esami, dimissioni.
- Prova delle spese sostenute.
- Testimonianze raccolte sul posto.
- Fotografie del luogo e dei danni.
Perché in questi casi è utile farsi assistere
Quando manca la controparte “naturale”, la pratica è più complessa: bisogna provare circostanze che in un incidente ordinario sono date per scontate. Un supporto specializzato aiuta a inquadrare il caso, raccogliere gli elementi giusti e gestire la richiesta verso l’impresa designata. Risarcimento Integrale se ne occupa senza chiedere alcun anticipo: la valutazione del caso è gratuita.
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