Anche attraversando fuori dalle strisce hai diritto al risarcimento: la tua responsabilità riduce l’importo, non lo azzera. Il conducente resta presunto responsabile finché non dimostra di aver fatto tutto il possibile per evitare l’urto. Qui trovi come si ripartisce la colpa e cosa serve per far valere il tuo diritto.
Perché il conducente resta responsabile anche se attraversavo fuori dalle strisce?
Perché la legge parte da una presunzione a carico di chi guida: in caso di investimento di un pedone, è il conducente a dover dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Non è il pedone a dover provare la colpa dell’automobilista.
Attraversare fuori dalle strisce è una violazione delle regole di circolazione e incide sulla ripartizione delle responsabilità, ma non fa venire meno quella presunzione: chi guida deve comunque mantenere una velocità e un’attenzione tali da poter fronteggiare situazioni prevedibili, e la presenza di pedoni sulla carreggiata, in ambito urbano, è una di queste. Il riferimento è l’art. 2054 del codice civile.
Come si ripartisce la colpa nei casi tipici?
Non esiste una percentuale fissa: la ripartizione dipende dalle circostanze concrete. Questi sono gli elementi che pesano di più nella valutazione.
| Circostanza | Effetto sulla posizione del pedone | Cosa la dimostra |
|---|---|---|
| Strisce a poca distanza dal punto di attraversamento | Aggrava la posizione del pedone | Rilievi e fotografie del tratto |
| Strisce assenti o molto lontane | Alleggerisce la posizione del pedone | Planimetria del tratto stradale |
| Velocità del veicolo superiore al limite | Aggrava fortemente la posizione del conducente | Perizia cinematica, tracce di frenata |
| Scarsa visibilità (buio, pioggia, veicoli in sosta) | Valutata in entrambe le direzioni | Ora, condizioni meteo, illuminazione pubblica |
| Pedone anziano, minore o con disabilità | Alleggerisce la posizione del pedone | Documentazione anagrafica e sanitaria |
| Conducente distratto (telefono, manovre) | Aggrava fortemente la posizione del conducente | Testimonianze, tabulati, telecamere |
| Attraversamento improvviso da dietro un ostacolo | Aggrava la posizione del pedone | Ricostruzione della dinamica |
Che cosa significa concretamente “concorso di colpa”?
Significa che il risarcimento viene ridotto nella misura in cui la tua condotta ha contribuito a causare l’evento. Se ti viene attribuito un concorso del 30%, riceverai il 70% di quanto ti sarebbe spettato: non zero.
È un punto che vale la pena sottolineare, perché molte persone investite fuori dalle strisce non chiedono nulla convinte di essere “in torto”. La percentuale di concorso, tra l’altro, è uno degli aspetti più discussi in una trattativa: la compagnia tende a proporne una alta, e spesso la ricostruzione tecnica la ridimensiona.
Cosa fare subito dopo essere stati investiti
- Chiedi l’intervento delle forze dell’ordine: senza verbale, la ricostruzione si basa solo sulle due versioni.
- Fatti portare al pronto soccorso anche se ti sembra di stare bene.
- Fotografa il punto esatto dell’attraversamento e la distanza dalle strisce più vicine.
- Documenta la visibilità: illuminazione, veicoli in sosta, ostacoli, condizioni meteo.
- Raccogli i contatti dei testimoni prima che si allontanino.
- Segnala la presenza di telecamere nella zona: le registrazioni si sovrascrivono in pochi giorni.
- Conserva gli indumenti che indossavi: possono documentare il punto d’urto e la visibilità.
- Non ammettere responsabilità sul posto: la valutazione è tecnica, non emotiva.
Cosa posso chiedere?
Le voci sono quelle di ogni danno alla persona, ridotte in proporzione all’eventuale concorso: danno biologico, spese mediche e di riabilitazione, danno morale, danno estetico, mancato guadagno, spese di assistenza.
Se il veicolo si è dato alla fuga o non era assicurato, la strada resta aperta attraverso il Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada.
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Ti hanno investito e temi di essere in torto?
Raccontaci com’è andata: valutiamo gratuitamente se e in che misura hai diritto al risarcimento, anche quando la responsabilità sembra tua. Se decidi di affidarti a noi, non anticipi nulla: spese di perizia e gestione sono a nostro carico, il compenso è dovuto solo a risarcimento ottenuto.
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