Il risarcimento di un danno da incidente stradale non è rappresentato una somma fissa: è la risultante di più voci di danno, patrimoniali e non patrimoniali, individuate nel caso concreto. Capire come si compone questa somma è il modo migliore per accorgersi quando l’offerta dell’assicurazione è più bassa di quanto dovrebbe.
Le due grandi categorie di danno
Tutto ciò che puoi pretendere come risarcimento rientra in due categorie.
I danni patrimoniali sono le perdite economiche concrete: le spese che hai sostenuto e i guadagni che hai mancato a causa dell’incidente. Sono, in linea di principio, le voci più “facili” da quantificare, perché si basano su documenti.
I danni non patrimoniali riguardano invece la persona: la lesione alla salute e la sofferenza che ne deriva. In questo caso la quantificazione segue criteri specifici che tengono conto di verse circostanze soggettive.
Il danno biologico: come si quantifica
Il danno biologico è la lesione all’integrità psico-fisica della persona ed è di solito la voce centrale del risarcimento. Si calcola tenendo conto:
- dl grado di invalidità permanente (i postumi che restano una volta stabilizzata la situazione);
- dei giorni di inabilità temporanea (il periodo di malattia, assoluta o parziale);
- dell’età del danneggiato;
- la (eventuale) personalizzazione, cioè l’adattamento dell’importo a particolari conseguenze sulla vita della persona.
Lo strumento di riferimento per questo calcolo sono le Tabelle elaborate dai giudici e dalle Tabelle di legge. Abbiamo spiegato come funzionano nell’articolo dedicato: Tabelle di Milano: come si calcola il danno biologico.
Le altre voci spesso dimenticate
Molte offerte assicurative si concentrano sulle voci principali e ne trascurano altre, egualmente risarcibili:
- spese mediche e di cura, presenti e future, comprese riabilitazione e trasporti;
- danno da fermo tecnico del veicolo per il periodo di mancato utilizzo;
- danno estetico, quando le lesioni lasciano segni visibili;
- mancato guadagno e riduzione della capacità di produrre reddito, anche per i lavoratori dipendenti;
Trovi l’elenco ragionato di tutte le voci qui: Danni patrimoniali e non patrimoniali: tutte le voci risarcibili.
Un esempio pratico (indicativo)
Per capire il meccanismo, immaginiamo un caso ipotetico — i numeri servono solo a illustrare il ragionamento, non sono una stima.
Una persona coinvolta in un tamponamento riporta un colpo di frusta. Il risarcimento, in un caso del genere, può comporsi di: una quota per i giorni di inabilità temporanea, una quota per l’eventuale invalidità permanente residua, il rimborso delle spese mediche documentate, l’eventuale danno da fermo tecnico del veicolo, e una personalizzazione legata alle conseguenze concrete. Cambiando anche un solo parametro — più giorni di malattia, una percentuale di invalidità diversa, l’età — il totale cambia in modo sensibile.
È esattamente questo il punto: non esiste un “prezzo di listino” del risarcimento. Esiste una quantificazione corretta del caso specifico.
Perché l’offerta dell’assicurazione è quasi sempre più bassa
La compagnia assicurativa ha tutto l’interesse a chiudere la pratica al minor costo possibile. Le leve più comuni: proporre rapidamente un importo prima che il quadro clinico sia chiaro o prima che il danneggiato possa rivolgersi a un consulente professionale, valutare al ribasso l’invalidità permanente, trascurare voci come il danno morale o le spese future, contestare il nesso tra lesione e incidente. Una valutazione indipendente del caso serve proprio a riequilibrare questo rapporto.
Leggi anche
- Tabelle di Milano: come si calcola il danno biologico
- Danni patrimoniali e non patrimoniali: tutte le voci risarcibili
- Le frasi da non dire all’assicurazione dopo un incidente
Hai subito un incidente stradale?
Se hai riportato lesioni o danni, hai diritto a un risarcimento integrale — e quasi sempre la cifra che ti spetta è più alta della prima offerta dell’assicurazione. Raccontaci com’è andata: valutiamo il tuo caso gratuitamente e, se decidi di affidarti a noi, non anticipi nulla. Spese di perizia e gestione sono a nostro carico, il compenso è dovuto solo a risarcimento ottenuto.
Scopri come lavoriamo: Risarcimento per incidente stradale →